Chiesa SS Maria e Jacopo Sambuca

La chiesa dei Santi Maria e Jacopo si trova a Sambuca Val di Pesa, una frazione di Tavarnelle. La chiesa, documentata fin dall' XI secolo, sorge in posizione leggermente rialzata rispetto al borgo nella parte meridionale del paese. 

La tradizione assegna la sua fondazione alla famiglia Buondelmonti, la quale nella Val di Pesa aveva ampi possedimenti ed era patrona anche della vicina Abbazia di Passignano, grazie alla quale la chiesa divenne ben presto sede di un comunità di monaci agostiniani. L'insediamento dei monaci, dediti principalmente all'assistenza dei viandanti, fu favorito dalla vicinanza della via regia romana che congiungeva Firenze con Roma. Dopo essere stata di patronato dell'abate di Passignano, la chiesa tornò successivamente sotto il patronato dei Buondelmonti. A conferma di ciò vi è lo stemma gentilizio che sovrasta il portale di ingresso; in seguito venne elevata prima a prioria e quindi a collegiata con capitolo attivo fino al XV secolo. 

La chiesa originaria che, nel corso dei secoli, ha subito numerosi rifacimenti, era costituita da un' unica aula con copertura a capanna e a fianco vi si trovava la canonica con i resti di una torre costruita a difesa del complesso.

A seguito di una visita pastorale effettuata nel 1590 la chiesa venne profondamente ristrutturata. In quell'occasione fu realizzata la sacrestia sul retro del coro e nel 1655 vennero effettuati nuovi lavori di ristrutturazione a causa degli ampi squarci che erano apparsi sulle pareti. Il Priore Vincenzo Ammeri nel 1707 restaurò e rinnovò la Canonica che fu dotata di un elegante facciata con il portale sovrastato dallo stemma della famiglia Ammeri e da finestre con mostre in bugnato. Nel 1770 venne realizzato il portico a tre fornici antistante la chiesa. Nel 1811 venne demolita la parete del coro, la sacrestia, e la parete meridionale della chiesa che erano ridotte in uno stato tale da far temere un crollo. Nel 1826 i lavori di ricostruzione furono completati ed il complesso acquistò le forme attuali.

Il 1953 vide l'inizio della realizzazione della nuova chiesa, a causa del manifestarsi di nuovi problemi statici. La chiesa fu poi consacrata nel 1956. Dell'originario impianto romanico ad aula rimangono alcune tracce sulla parete ora inglobata dal complesso della contigua canonica dove è visibile una monofora architravata risalente alla primitiva costruzione.

 

Ultimo aggiornamento: Mar, 03/01/2017 - 18:13